| INDICAZIONI ECONOMICHE
IMPIANTO capace di trasformare in Bio-Etanolo 500.000 t/anno di qualsiasi tipo di prodotto purchè di origine cellulosica
In termini economici, un impianto dimensionato per convertire in Bioetanolo (160.000.000 lt/anno di benzina equivalente) mediante fermentazione in continuo con soluzione acquosa, una quantità di materie prime pari a 500.000 t/anno di origine cellulosica, potrebbe essere reso funzionante a fronte di un investimento di circa 60.000.000 Euro, per la costruzione vera e propria dell’impianto e 5.000.000 Euro per la fase ingegneristica presente la prima volta dal momento della progettazione fino all’avviamento in produzione dello stesso. Lo stesso impianto necessiterebbe di un’area di circa 50.000/60.000 mq.
La forza lavoro impiegata all’interno dell’impianto per renderlo funzionante sui 3 turni nelle aree operative 24 su 24 ore e per un periodo di almeno 330 gg/anno, assommerebbe a circa 100 persone.
I costi di produzione e di gestione dell’impianto, tenendo conto degli ammortamenti spalmati in un arco di 10 anni possono essere valutati a circa 46.500.000 Euro/anno.
Il ricavo ottenibile dalla vendita della produzione di Bioetanolo, tenuto conto dello stesso carico di imposte presenti sul lt. di benzina equivalente assommerebbe a circa 68.160.000 Euro/anno.
L’utile lordo sarebbe quindi pari a circa 21.660.000 Euro/anno.
La defiscalizzazione già deliberata, ma non ancora operativa, renderebbe disponibili ulteriori 0,14 €/lt, che rapportati alla produzione di 160.000.000 lt di benzina equivalente all’anno, darebbero origine ad un extra utile lordo di 22.272.000 Euro/anno.
In sintesi l’iniziativa può essere concentrata come di seguito:
| PRODUZIONE (benzina equivalente) |
160.000.000 lt/anno |
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| COSTO IMPIANTO |
60.000.000 € |
| INGEGNERIA |
5.000.000 € |
COSTO TOTALE PRODUZIONE
(con ammortamento) |
46.500.000 € |
| RICAVO DA VENDITA BIOETANOLO |
68.160.000 € |
| UTILE LORDO |
21.660.000 € |
| EXTRA UTILE PER DEFISCALIZZAZIONE |
22.272.000 € |
IMPIANTO capace di trasformare in Bio-Etanolo 300.000 t/anno di qualsiasi tipo di prodotto purchè di origine cellulosica
In termini economici, un impianto dimensionato per convertire in Bioetanolo (96.000.000 lt/anno di benzina equivalente) mediante fermentazione in continuo con soluzione acquosa, una quantità di materie prime pari a 300.000 t/anno di origine cellulosica, potrebbe essere reso funzionante a fronte di un investimento di circa 40.000.000 Euro, per la costruzione vera e propria dell’impianto e 5.000.000 Euro per la fase ingegneristica presente la prima volta dal momento della progettazione fino all’avviamento in produzione dello stesso.
Lo stesso impianto necessiterebbe di un’area di circa 30.000/40.000 mq.
La forza lavoro impiegata all’interno dell’impianto per renderlo funzionante sui 3 turni nelle aree operative 24 su 24 ore e per un periodo di almeno 330 gg/anno, assommerebbe a circa 60 persone.
I costi di produzione e di gestione dell’impianto, tenendo conto degli ammortamenti spalmati in un arco di 10 anni possono essere valutati a circa 28.000.000 Euro/anno.
Il ricavo ottenibile dalla vendita della produzione di Bioetanolo, tenuto conto dello stesso carico di imposte presenti sul lt. di benzina equivalente assommerebbe a circa 13.632.000 Euro/anno.
L’utile lordo sarebbe quindi pari a circa 12.896.000 Euro/anno.
La defiscalizzazione già deliberata, ma non ancora operativa, renderebbe disponibili ulteriori 0,14 €/lt, che rapportati alla produzione di 32.000.000 lt di benzina equivalente all’anno, darebbero origine ad un extra utile lordo di 4.454.000 Euro/anno.
In sintesi l’iniziativa può essere concentrata come di seguito:
| PRODUZIONE (benzina equivalente) |
96.000.000 lt/anno |
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| COSTO IMPIANTO |
40.000.000 € |
| INGEGNERIA |
5.000.000 € |
COSTO TOTALE PRODUZIONE
(con ammortamento) |
28.000.000 € |
| RICAVO DA VENDITA BIOETANOLO |
40.896.000 € |
| UTILE LORDO |
12.896.000 € |
| EXTRA UTILE PER DEFISCALIZZAZIONE |
13.363.000 € |
IMPIANTO capace di trasformare in Bio-Etanolo 100.000 t/anno di qualsiasi tipo di prodotto purchè di origine cellulosica
In termini economici, un impianto dimensionato per convertire in Bioetanolo (32.000.000 lt/anno di benzina equivalente) mediante fermentazione in continuo con soluzione acquosa, una quantità di materie prime pari a 100.000 t/anno di origine cellulosica, potrebbe essere reso funzionante a fronte di un investimento di circa 16.000.000 Euro, per la costruzione vera e propria dell’impianto e 5.000.000 Euro per la fase ingegneristica presente la prima volta dal momento della progettazione fino all’avviamento in produzione dello stesso.
Lo stesso impianto necessiterebbe di un’area di circa 12.000/15.000 mq.
La forza lavoro impiegata all’interno dell’impianto per renderlo funzionante sui 3 turni nelle aree operative 24 su 24 ore e per un periodo di almeno 330 gg/anno, assommerebbe a circa 30 persone.
I costi di produzione e di gestione dell’impianto, tenendo conto degli ammortamenti spalmati in un arco di 10 anni possono essere valutati a circa 10.150.000 Euro/anno.
Il ricavo ottenibile dalla vendita della produzione di Bioetanolo, tenuto conto dello stesso carico di imposte presenti sul lt. di benzina equivalente assommerebbe a circa 13.632.000 Euro/anno..
L’utile lordo sarebbe quindi pari a circa 3.482.000 Euro/anno.
La defiscalizzazione già deliberata, ma non ancora operativa, renderebbe disponibili ulteriori 0,14 €/lt, che rapportati alla produzione di 32.000.000 lt di benzina equivalente all’anno, darebbero origine ad un extra utile lordo di 4.454.000 Euro/anno.
In sintesi l’iniziativa può essere concentrata come di seguito:
| PRODUZIONE (benzina equivalente) |
32.000.000 lt/anno |
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| COSTO IMPIANTO |
16.000.000 € |
| INGEGNERIA |
5.000.000 € |
COSTO TOTALE PRODUZIONE
(con ammortamento) |
11.600.000 € |
| RICAVO DA VENDITA BIOETANOLO |
13.632.000 € |
| UTILE LORDO |
3.482.000 € |
| EXTRA UTILE PER DEFISCALIZZAZIONE |
4.454.000 € |
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